Qualche giorno fa giravo per un centro commerciale e mi sono fermato in libreria. Mi piace girare tra le novità e sfogliare i libri che attirano la mia attenzione. Poi ho pensato: «Ma con tutti questi eBook come si evolveranno le librerie nei prossimi anni?».
Gli eBook sono enormemente comodi, sia per i manuali tecnici, di cui mi piace la formula “digital bundle” (PDF + ePub + mobi), sia per i libri classici, quelli da leggere in poltrona o sui treni, che sono sempre più pieni e tirar fuori un libro da leggere è un’impresa.
Però mi piace anche l’ambiente libreria, per la sua atmosfera particolare, un’esperienza molto più bella anche rispetto al miglior negozio di libri virtuale. Allora come si fa a mettere insieme le due cose?
Qui di seguito c’è un’idea che mi è venuta, sotto forma di storiella, magari qualcuno interessato la vede e ci lavora sopra…
Allora, entro in libreria (Mondadori, Feltrinelli, Giunti o “quella Sottocasa”) e lungo le pareti vedo gli scaffali di libri (di carta) e i poster con le copertine dei nuovi arrivi. In posizione di evidenza ci sono i tavoli con i nuovi arrivi o le offerte speciali (più o meno come ora).
In un angolo c’è un salottino per poter leggere i libri comprati, o sfogliare i cataloghi o alcune riviste. Di fianco alle poltrone del salottino cosa c’è?
La parte “e”: diversi tablet (iPad, Kindle, ecc) a disposizione della clientela, adeguatamente “agganciati alla seggiola”. I clienti, seduti in poltrona, li utilizzano per sfogliare i cataloghi elettronici di libri e riviste, leggere le anteprime, le recensioni, oppure l’ultimo numero di Wired. Ma come si compra?
Alternati ai tavoli con le novità ci sono delle “torrette”, come quelle dei negozi di CD, tutte colorate con le copertine dei libri in uscita. Le torrette sono quadrate e su ogni lato c’è agganciato un tablet che fa girare l’applicazione catalogo della libreria in questione.
Io sono attirato dalla copertina di un libro cartaceo, il nuovo di “scegliete voi chi”. Guardo la copertina, leggo il riassunto, mi piace, e noto che è disponibile anche in formato elettronico.
Vado alla torretta con l’iPad, cerco il libro nel catalogo, ne vedo altri, che mi piacciono, leggo le trame e li aggiungo al carrello elettronico. Quando ho finito stampo il mio carrello su un foglietto, tipo scontrino con un codice a barre e l’elenco dei libri richiesti, non ho ancora pagato niente.
Nota: si potrebbe essere ancora più “eco-friendly” se al posto dello scontrino ritiro una tessera di plastica con un codice a barre, come quelle dei parcheggi ATM di Milano, per esempio.
Vado alla cassa, porgo lo scontrino del carrello, la commessa passa il codice a barre, pago in contanti (per gli amanti della privacy estrema) o con il bancomat e cosa ottengo?
Vediamo, la consegna potrebbe avvenire:
- via email: lascio l’indirizzo email alla commessa e mi arriva un’email che contiene il link per scaricare i miei acquisti, oppure
- porgo alla commessa la mia chiave USB e lei procede a caricare i libri, oppure
- direttamente con il mio tablet personale mi collego alla rete wireless del negozio, inserisco il codice dello scontrino e scarico i libri sul mio lettore, quindi vado al salottino per leggere…
- …oppure mi collego da casa al sito della libreria, inserisco lo stesso codice e scarico.
Cosa vi sembra, può funzionare? Certo ci sono un po’ di dettagli tecnici da sistemare, la sicurezza delle chiavi USB, della rete wireless, però sembra una cosa praticabile.
Unisce la praticità degli eBook con l’esperienza della libreria classica con salottino di lettura. Voi cosa ne pensate? Ne avete già viste?
