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Getting Things Done in italiano? Detto, fatto!

Getting Things Done, il best seller di David Allen, è finalmente arrivato in edizione italiana a cura di Sperling & Kupfer, con il titolo Detto, fatto!. Il libro, già diventato culto negli Stati Uniti, ha l’obiettivo di aiutarci ad organizzare al meglio la lista delle cose da fare utilizzando un metodo semplice, adattabile ed efficace.

Non prevede “formule magiche” tuttofare, ma una serie di principi di base e un sistema semplice e naturale per sopravvivere alla mole di impegni e commissioni che ci ritroviamo di giorno in giorno; è ottimo sia per i manager che per casalinghe e studenti. Non ho ancora concluso la lettura ma mi sono accorto di avere già adottato inconsciamente alcuni dei suoi accorgimenti e qualcosa è cambiato… in meglio ovviamente :) .

Per una breve introduzione in italiano vi rimando al post di Matteo G.P. Flora, per il resto…in libreria!

12 Comments to “Getting Things Done in italiano? Detto, fatto!” (Post your comment)

  1. alex wrote:

    Anche io sono stato contagiato dal GTD di David Allen tre anni fa e ho scritto una introduzione in italiano ( http://ottantaventi.blogspot.com/2006/07/introduzione-getting-things-done-gtd.html ) sul mio blog Ottantaventi.

  2. Ragman wrote:

    Ottima introduzione alex! Aspetto la segnalazione di altri post sull’argomento…

  3. Maurizio wrote:

    Ciao Vito, segnalo a chi fosse interessato che al seguente link: d-cubed in lingua italiana, e’ disponibile il mio adattamento in lingua italiana della soluzione GTD d-cubed, sviluppata da Tom Otvos e realizzata con TiddlyWiki. Mi farebbe piacere scambiare opinioni, in generale, con altri utenti interessati all’uso della metodologia GTD. Grazie e buon lavoro, Maurizio

  4. Ragman wrote:

    Ciao Maurizio,

    tutto ok, ho corretto il primo commento con il link giusto :)

    Anche a me farebbe piacere scambiare opinioni con altri utenti interessati, ho da poco finito di leggere la versione italiana del libro e sto cominciando ad integrare i suggerimenti nel mio sistema di organizzazione personale.

    Per ora i risultati sono buoni :)

    A presto

  5. alex wrote:

    Ciao Vito,

    mi avevi chiesto di segnalarti quando avrei scritto altri posts riguardo al Getting Things Done, beh nel frattempo sono già 8. Penso che tu faccia prima a leggere regolarmente il mio blog, piuttosto che io ti scriva ogni volta un commento.

    Metti questa entry in cima alla tua ToDo list quotidiana: Leggere il blog “Ottantaventi :-)

    ciao alex

  6. Ragman wrote:

    Ciao Alex,

    detto, fatto: Sei nella home del mio RSS reader :)

  7. Alessio wrote:

    Ciao a tutti, qualcuno sa consigliarmi dove trovare un file cabinet che usi i “folder” piuttosto che le cartelle sospese? (come descritto da David Allen in GTD) Ho letto il libro in inglese, quello in italiano mi è appena arrivato e non l’ho ancora letto, non so come lo abbiano tradotto. Io ho cercato in giro, ma mi guardano come un alieno quando chiedo un mobile da archivio che non usi le cartelle sospese, come se chiedessi un’auto che vola… possibile?

    Alessio.

  8. Ragman wrote:

    Ciao Alessio,

    nella versione italiana suggerisce di

    …adoperare cartelline normali, che stanno diritte appoggiandosi al fondo del cassetto stesso, sostenute da dietro da una piastra di metallo mobile.

    Fino ad oggi ho trovato solo archiviatori a cartelle sospese, almeno nei posti più conosciuti online e offlline. Se qualcuno di voi ha qualche informazione in più sono interessato anch’io.

  9. claudio wrote:

    e ciao. anche io ho gli stessi problemi vostri. In ufficio ho trovato un vecchio archiviatore Zeuss che per ora va abbastanza bene. Mi sono accontentato delle cartelle sospese, ma effettivamente , alcune lettere sono già pienotte. In questo raccoglitore che ho in ufficio, ci starebbero anche le cartelline appoggiate sul fondo e in dotazione è rimasto un vecchio divisore metallico, tipo quelli a cui fate riferimento. Il mio problema sono invece le cartelline. Non riesco infatti a trovare le cartelline con le alette per mettere bene in evidenza, i soggetti contenuti nelle stesse. In internet ho trovato a questa pagina:http://jasonwomack.typepad.com/photos/office_productivity/filed_papers.html una esemplificazione pratica di ciò che desideriamo, mi pare, organizzare. Ho poi trovato anche un produttore di cartelline che sarebbe ideale http://www.smead.com/Director.asp?NodeID=588 solo che, guarda caso, non pare siano distribuite in italia, neanche nella mitica milano dove risiedo e lavoro.

  10. Private Jets WebLog » Blog Archive » Stand up! Clean up! The Parliament... wrote:

    […] Getting Things Done in italiano? Detto, fatto! | Vito Tardia Il libro, già diventato culto negli Stati Uniti, ha l’obiettivo … che ci ritroviamo di giorno in giorno; è ottimo sia per i manager … The Web Standards Project; Stopdesign; Dave Shea’s mezzoblue; Il … http://www.vtardia.com/blog/getting-things-done-in-italiano-detto-fatto/ […]

  11. gtd wrote:

    Brevemente per farvi sapere che ho traslocato e quindi Ottantaventi blog ora è diventato http://www.strategievincenti.net.

    Buona ToDo-list a tutti

    ciao alexander

  12. Antongiulio Pisani wrote:

    Beh, anche se in fondo alla lista non posso che unirmi all’indice di siti, specificando che il mio blog, se pure agli inizi, è INTERAMENTE dedicato al GTD, ed è visibile all’indirizzo . Per il momento davvero ai primi passi ma conto molto presto di avere una lista molto completa.

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