Libertà di scelta
Ieri ho ricevuto una newsletter che leggo molto volentieri. Ma c’è una cosa che mi ha lasciato un po’ l’amaro in bocca; la newsletter segnala, a proposito di Windows Vista, l’intervista delle Jene a Paolo Attivissimo e ne consiglia la visione. Poi continua:
Purtroppo, volenti o nolenti, a meno di non cambiare sistema operativo, Windows Vista è quello che prima o poi dovranno utilizzare tutti coloro che usano un PC per cui è meglio abituarcisi prima possibile.
Ma siamo proprio messi così male? Possibile che ci rassegnamo a farci trattare in questo modo?